Un mix di ascolto sensoriale e visivo che racconta un viaggio musicale tramite il messaggio di una band che lavora molto sulle atmosfere ricercando un equilibrio musicale in continuo movimento.
Mino Pica Scrittore, giornalista
La scelta stumentale non pone limiti terriroriali le influenze si fondono in un genere "post atomic emo space rock"
Camillo radi@zioni Fasulo
I loro brani sono la colonna sonora ideale per gettare lo “sguardo oltre la siepe”. Gli anni spesi in sala prove consentono loro di poter cucire trame e intrecci musicali che coltivano il campo del rock e del pop strizzando l'occhio alla psichedelia. Un gruppo puro.
Ennio Ciotta Scrittore, giornalista
Seahouse è un luogo, una casa fatta di musica dove amici vivono da anni il loro personale viaggio alla ricerca di un linguaggio nuovo capace uscire dagli schemi in cui la musica è abituata.
Osvaldo Piliego, CoolClub
Al di la' del discorso, si staglia diretto nella mente dipingendo astratti e concreti paesaggi dove lo spirito del raffinato ascoltatore s'astrae a sua volta in una sorta d'isolazionismo surrealista. Parla di...rettamente al se', lo preda e lo... conduce in un viaggio ulteriormente interiore.
One AS Three rock
Pezzi strumentali. Ma di breve durata. Frammenti. Schegge. Come breve è il respiro del tempo contemporaneo. Sussulto. Pezzi strumentali. Di breve durata. Forti. Decisi che giocano sull'ironia delle note e la rilettura musicale dello spazio attorno. T.e.d. il ritorno e la rinascita dei SeaHouse.
Francesco Aprile, salentoinlinea
La nostra Brindisi, di certo, non sgarra di underground risonanti e realtà altisonanti, anche se un post-rock come quello proposto dai SeaHouse, a livello europeo, è difficile scovarlo...
Emanuele Vasta, ciclo style
Proviene dalla città di Lecce il Rock ibrido e variegato dei Seahouse, formazione nata nel 2005 e dedita oggi ad una mistura stramba e funzionale di Progressive, Funk e Rock moderno.
Nei 6 brani che compongono questo valido EP tutte le influenze si percepiscono in modo chiaro e tondo, stemperandosi su un tappeto strumentale intrigante e multiforme...
Cristiano Poli, undergroundzine
Se le chitarre seguono trame più o meno classiche, le tastiere prendono direzioni opposte. Nei momenti più ispirati, i Seahouse ricordano i Rosolina Mar dei tempi d'oro, ma molto più incentrati sui synth. Plauso per l'ultimo brano "Fisherman Horizon", che tocca quasi l'8-bit senza mai impoverirsi del proprio linguaggio.
Laura Spini, loudvision